ISOLAMENTO TERMICO

5 soluzioni per coibentare casa



Desideri che la tua casa sia sempre calda e accogliente anche nei mesi più rigidi, senza aumentare per questo i consumi in bolletta? Con l’arrivo delle basse temperature la maggior parte delle abitazioni tende a dissipare il calore prodotto verso l’esterno. Molto spesso la colpa è degli infissi vecchi, delle pareti troppo sottili o dello scarso isolamento dell’edificio. 

Esistono molti modi per coibentare correttamente la tua casa. Grazie ad alcuni accorgimenti potrai risparmiare denaro e rendere il tuo ambiente più confortevole e sostenibile.

Vediamo insieme alcuni di questi interventi:

  • Sostituzione degli infissi
    Spifferi, condense e muffe sono il risultato di infissi scadenti che vanno ad influire sui costi di riscaldamento e sul comfort abitativo. La sostituzione dei vecchi infissi con soluzioni di ultima generazione offre un corretto isolamento termo-acustico e riduce le dispersioni di calore tra ambiente interno ed esterno. Possono essere di diverse tipologie, a doppio vetro, a vetrocamera riempita con gas nobile (argon, kripton) o a taglio termico, serramenti che utilizzano guarnizioni in gomma tra le superfici interne ed esterne

  • Cappotto termico
    La copertura a cappotto consiste nell’installazione di pannelli isolanti (a fibra minerale, lana di roccia, cartongesso, sughero o poliuretano espanso) applicati all’esterno o all’interno dell’edificio. Tale soluzione trattiene il calore nei mesi invernali e isola dal caldo dei mesi estivi, assicurando un notevole risparmio energetico e una riduzione dei consumi in bolletta

  • Coibentazione del tetto
    Per l’isolamento del tetto una delle soluzioni maggiormente utilizzate è il tetto ventilato, ovvero l’installazione di materiali isolanti (naturali, minerali, sintetici) nel sottotetto, in modo da creare tra i due interstizi una camera d’aria di almeno 10 cm. Il costo di realizzazione è di solito contenuto e varia a seconda del materiale impiegato: da quelli di origine vegetale e animale, come il sughero e la lana, a quelli più economici, come il polietilene e poliuretano espanso, per finire con i feltri termoisolanti e le argille, indicati per gli ambienti più umidi

  • Contropareti in cartongesso
    Per ottenere una maggiore efficienza energetica, si può optare per la realizzazione di contropareti in cartongesso dotate di isolanti termoacustici posti all’interno. Tra i materiali più usati troviamo la lana di vetro, la lana di roccia e il poliuretano espanso. Queste soluzioni assicurano valori di trasmittanza particolarmente bassi e ottime prestazioni dal punto di vista dell’isolamento termo-acustico

  • Pannelli termoriflettenti
    I pannelli termoriflettenti sono soluzioni pratiche ed economiche che consentono di convogliare verso l’interno il calore prodotto dagli impianti di riscaldamento, ottimizzando i consumi ed evitando inutili dispersioni. Sono pannelli realizzati in polietilene e alluminio e vengono collocati tra i radiatori e le pareti interne della casa, evitando il contatto tra l’aria emessa e la temperatura fredda del muro perimetrale.

Si ricorda inoltre che per tutti gli interventi di ristrutturazione che hanno come obiettivo la riqualificazione energetica dell’immobile è possibile richiedere le agevolazioni fiscali previste dalla legge di Bilancio 2018 del 27 dicembre 2017. 


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Categoria

Riqualificazione energetica

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