RISTRUTTURARE CASA PER DISABILI

Agevolazioni e cose da sapere

agevolazioni per invalidi


Tra i lavori di ristrutturazione che godono degli sgravi fiscali, presenti nel bonus ristrutturazioni 2018, ci sono anche gli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche nelle proprie case. 

È utile ricordare, che tale documento prevede anche una serie di agevolazioni per interventi non strettamente inquadrati come “abbattimento delle barriere architettoniche” ma che possono comunque aiutare a rendere una casa confortevole e adeguata alle esigenze di persone con scarsa mobilità.

Ma vediamo nello specifico di cosa si tratta:


DETRAZIONI 


  • Detrazione IRPEF 50% sulle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018 (limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare), per interventi di ristrutturazione che hanno come obiettivo l'eliminazione delle barriere architettoniche e altri interventi utili a rendere la propria casa più accessibile
  • Detrazione IRPEF 36% sulle spese effettuate dal 1° gennaio 2018 (per un massimo di 48.000 euro di spesa)
  • IVA ridotta del 10% sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali 

PER QUALI INTERVENTI


  • Installazione o sostituzione di ascensore preesistente (esterno o interno) con altro avente caratteri essenziali diversi, oppure per adeguamento L. 13/89
  • Sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, conformi alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche
  • Realizzazione di ogni strumento che sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/1992 (attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata)
  • Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • Allargamento porte con demolizioni di modesta entità
  • Sostituzione o nuova installazione di citofoni, videocitofoni e telecamere
  • Realizzazione di un nuovo marciapiede su suolo privato 

COME RICHIEDERLE


Per poter usufruire delle detrazioni IRPEF bisogna presentare domanda presso il proprio Comune di residenza, essendo in possesso dei requisiti che rientrino nei parametri previsti dalla legge. 

La domanda di contributo può essere richiesta da:

  • Persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio
  • Persone non vedenti
  • Parenti con a carico persone con disabilità permanente
  • Centri e istituti destinati all'assistenza di persone disabili 

Terminati i lavori, la persona che fa richiesta ha 15 giorni di tempo per consegnare la fattura delle opere di ristrutturazione eseguite. Sarà il Comune a ripartire i fondi ricevuti tra i richiedenti. Se i fondi non dovessero essere sufficienti, verrà stilata una graduatoria tra i richiedenti che terrà conto del livello di disabilità. Chi non rientra nei fondi messi a disposizione, avrà il rimborso per l’anno successivo. 

Per saperne di più, ti invitiamo a leggere il testo aggiornato della legge del 9 gennaio 1989, n. 13 sulle "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati" (GU Serie Generale n.145 del 23-06-1989 - Suppl. Ordinario n. 47


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Categoria

Ristrutturazioni edilizie

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