RISTRUTTURAZIONE ANTISISMICA

Come rendere la tua casa più sicura

ristrutturazioni antisismiche

Negli ultimi decenni le normative vigenti nel campo dell’edilizia hanno fissato degli standard da rispettare per la sicurezza abitativa, sia per le nuove costruzioni che per il restauro e il consolidamento dei vecchi edifici. 

Gli interventi sugli immobili già esistenti rendono più sicura un’abitazione in caso di terremoto, ne accrescono il valore e ne garantiscono la solidità nel tempo. Al riguardo, vediamo insieme quali sono i possibili interventi che si possono effettuare per rendere antisismica una casa.


  • Consolidamento murario
    Il rafforzamento dei muri può essere effettuato tramite l’installazione di cuciture in metallo, inserimento di paretine armate o tramite la cerchiatura delle murature (l’apertura di un vanno nel muro portante per inserire un telaio in cemento armato oppure in acciaio). L’obiettivo di tali interventi è consolidare le strutture, riducendo le spinte e la deformabilità delle pareti attraversate dalle scosse

  • Rafforzamento dei solai
    Per ridurre l'eccessiva deformabilità dei solai in caso di terremoto, si utilizzano dei sistemi di rinforzo interni che possono essere realizzati in fibra di carbonio (o maglie metalliche) abbinati a malte e resine speciali. Il consolidamento dei solai offre una maggiore tenuta ed un elevata resistenza all’azione meccanica e corrosiva, evitando crolli e possibili distacchi strutturali

  • Isolatori e dissipatori antisismici
    Si tratta di dispositivi che assorbono e disperdono l'energia sprigionata all’interno dell’edificio durante un terremoto. Tali supporti riducono le oscillazioni sugli elementi strutturali e vengono installati nella zona intermedia tra i piani dell'edificio. Possono essere di tre tipologie: a controllo attivo (controllati elettronicamente), passivo (elastomerici, a scorrimento o a rotolamento) o ibrido (combinazione tra controllo attivo e passivo)

  • Rinforzo dei pilastri
    Un ulteriore intervento finalizzato all’adeguamento antisismico di un edificio già esistente comprende l’incamiciatura dei pilastri, ossia l’applicazione di coperture in calcestruzzo fibro-rinforzato che ne garantiscono la robustezza e la stabilità in caso di forti scosse


Si ricorda inoltre che per tali interventi è possibile richiedere le detrazioni fiscali previste nel “Sisma Bonus” che in alcuni casi possono essere anche dell’85% distribuite su dieci anni. 

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il documentoApprovazione delle procedure di controllo e gestione delle attività urbanistico-edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico attuative della nuova classificazione sismica del territorio piemontese” (D.g.r. n. 11-13058 del 19 gennaio 2010; D.g.r. n. 4-3084 del 12 dicembre 2011). 



SCARICA IL DOCUMENTO



Hai bisogno di un preventivo per la ristrutturazione del tuo immobile?

Contattaci subito

Categoria

Ristrutturazioni edilizie

Tags

rendere antisismica una casa vecchia,ristrutturazioni antisismiche